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L’Umbria nel corso della storia ha ospitato popolazioni con culture differenti e disomogenee tra loro. Vi hanno lasciato tracce Etruschi, Goti, Bizantini, Longobardi. Ne deriva un patrimonio artistico molto variegato, con notevoli realizzazioni dall’epoca etrusca sino ad oggi. Volendo citare solo alcuni degli esempi significativi della nostra area d’interesse, non si può che rimanere stupiti dal numero oltre che dal valore storico-artistico.

Tuoro, antico borgo di pescatori, è famosa perché nelle sue vicinanze fu combattuta la battaglia del Trasimeno tra le truppe Cartaginesi di Annibale e quelle romane. Vi si trova il Campo del Sole, giardino sulle rive del lago, arricchito da un insieme di sculture di famosi artisti contemporanei.

Passignano, centro etrusco-romano sorto sopra uno sperone roccioso conserva la Rocca longobarda e le mura. Nei dintorni si trova la Chiesa della Madonna dell’Oliveto e il Santuario di S. Maria dei Miracoli (fine 1400).

Magione, anch’essa di origine etrusco-romana, si è sviluppata attorno al castello dei Cavalieri di Malta e alla torre dei LamBardi. Al suo interno si trova la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, mentre il versante lacustre ospita l’oasi naturalistica La Valle.

Castiglione del Lago, centro etrusco, è edificato su di un promontorio calcareo. Il suo centro ospita la Rocca, fatta costruire nel 1246 da Federico II di Svevia, il Palazzo della Corgna (II metà XVI se.) con affreschi del Pomarancio e la Chiesa neoclassica di Santa Maria Maddalena.

Corciano è un tipico borgo medievale. Le mura circondano il castello del XIII secolo e la chiesa di San Francesco. Vi ha sede il Museo della casa contadina.

Panicale è noto per la bellezza dei panorami: da un lato si affaccia sul Lago Trasimeno, dall’altro sulla valle del fiume Nestore. All’interno della cinta muraria, ben conservata con le sue torri, si possono ammirare la Collegiata di San Michele Arcangelo, la chiesa di San Sebastiano, con l’omonimo dipinto del Perugino, la chiesa di Sant’Agostino e il Teatro Cesare Caporali (1858). Nelle vicinanze si trova il Santuario di Mongiovino, straordinario esempio di architettura, pittura, e decorazione manierista.

Paciano, piccolo centro sulle pendici del monte Petravella, è noto per il borgo medievale dai cui scorci si vede il Lago Trasimeno, la Valdichiana e il Monte Amiata. La chiesa di San Giuseppe ospita la Pinacoteca con opere di pittori umbri.

Città della Pieve, al confine tra Umbria e Toscana, ha origini alto medievali e all’interno della cinta muraria conserva importanti monumenti: la Torre Civica e la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio di epoca romanica, la Rocca gotica, il rinascimentale Palazzo Della Corgna con affreschi del Pomarancio, la neoclassica Chiesa del Gesù. Vi è nato Pietro Perugino, che qui ha lasciato l’Adorazione dei Magi, il Battesimo di Cristo, la Madonna in Gloria e Santi e la Deposizione dalla Croce.

Piegaro mantiene intatte le sue caratteristiche di borgo medievale, costruito nel 290 a.C. dai Romani. Conserva anche tratti delle antiche mura e torri. Nel XIII secolo vi si stabilirono alcuni maestri vetrai veneziani, che trasformarono il borgo in un centro della produzione del vetro. Da questa tradizione derivano le attuali fabbriche. Nella chiesa di San Silvestro è conservato un crocifisso miracoloso. La bellezza del paesaggio circostante offre lo spunto per piacevoli passeggiate.

Monteleone d’Orvieto, fu edificato nel XII sec. dagli Orvietani. Le sue fornaci fornirono il materiale musivo e i vetri per la costruzione del Duomo di Ovieto. Rimangono alcuni resti del Castello e delle mura. La Collegiata conserva tavole di scuola umbra rinascimentale.

Parrano sorge sulle pendici di una collina sovrastante il torrente Chiani: vi si trova un imponente castello costruito intorno all’anno Mille. Nelle vicinanze si trovano le Tane del Diavolo, grotte d’interesse speleologico, oltre che recanti tracce di materiali del Paleolitico Superiore e dell’età del bronzo.

Fabro è un borgo medievale, il cui Castello venne restaurato su disegno di Antonio da Sangallo. Le sue campagne sono rinomate per la presenza di tartufi.

A Ficulle del nucleo abitato medioevale rimangono il Castello dell’XI secolo, parte delle mura merlate e due torri circolari, In centro si trova la chiesa gotica di Santa Maria Vecchia e quella di Santa Maria Nuova, costruita nel XVII secolo.

Orvieto è celebre per il suo Duomo, uno dei più begli esempi di architettura gotica in Italia, custode anche di grandi capolavori di Gentile da Fabriano, Lippo Memmi, Beato Angelico e Signorelli, solo per citare gli artisti maggiori.
A testimonianza della sua storia antica vi sono il Museo Archelogico nazionale, che raccoglie reperti delle limitrofe necropoli etrusche e il Museo dell’Opera del Duomo. Il Pozzo di San Patrizio, opera di Antonio da Sangallo, è una delle mete turistiche più visitate.Tra le tante chiese, segnaliamo: San Domenico, con il famoso monumento al Cardinale De Bray di Arnolfo di Cambio, e San Giovenale, piccola chiesetta emergente dal tufo.
Il Palazzo del popolo offre un bell’esempio di architettura romanico-gotica.

 
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